ASD Volley Ostellato

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Home Calendario Serie D Femm.

SCONFITTA CON ONORE

Volley Ostellato – ASD Russi Volley (RA) 2-3 (25/20 – 25/21 – 19/25 – 17/25 – 11/15)

Vitale 16, Farinelli 14, Volpi 12, Guidoboni M.V. 7, Graziadei 6, Tahiri 5, Ingranata 3, Palmieri 1, Alberani. N.E: Carli Ballola, Guidoboni R. Liberi: Anselmi e Petracca.

Sesto tie-break stagionale per l’Agenzia Venere Ostellato che mercoledì sera, nell’anticipo della nona giornata, ha sfiorato il colpaccio al palasport comunale contro l’Asd Russi Volley, terza forza del girone C della serie D. Per un’ora abbondante, i dieci punti che dividevano le due compagini in classifica prima del match (20 contro 10) non si sono avvertiti; anzi, è stata la formazione allenata da Fabbrini a menare la danza per quasi tutti i primi tre parziali. Purtroppo, quel “quasi” si è rivelato fatale allorquando le ospiti, cresciute progressivamente con il passare dei minuti, hanno recuperato un passivo di quattro punti nel terzo set (13-17) e, con un parziale di 12-2, hanno invertito definitivamente la rotta della contesa. Ma andiamo con ordine.

Nel primo set Fabbrini presenta un sestetto inedito e preferisce Costanza Vitale in zona 4 (a fare il paio con Stefania Farinelli) al posto di Stefania Palmieri; Greta Volpi è in cabina di regia in diagonale con Maria Vittoria Guidoboni mentre le centrali sono Marta Graziadei e Brunilda Tahiri, rilevate in seconda linea dal libero Lisa Anselmi.

Fino al 6-6 i distacchi sono minimi e il primo strappo è di Ostellato (10-6) con Farinelli e Tahiri che mettono a segno i loro primi punti. Russi reagisce, raggiunge la parità a quota 10 e la conserva per tre rotazioni fino a quando la battuta delle ferraresi torna a pungere e a creare difficoltà insormontabili nell’impostazione del gioco alle ospiti. Con pochi errori e tanta attenzione, l’Agenzia Venere mantiene un vantaggio rassicurante anche grazie a un paio di invenzioni di Volpi e ai punti delle ali Farinelli e Vitale (4 la prima, 6 la seconda) e chiude 25-20.

La seconda frazione inizia con una serie in battuta di Greta Volpi che scava il solco tra le due formazioni. Ostellato dilaga, Marta Graziadei si distingue per un bel muro e, sul 17-9, Fabbrini può permettersi di dare spazio a Sara Alberani al palleggio. La situazione resta stabile per qualche punto, poi le ospiti cambiano marcia e riducono il gap fino al 17-21; in breve successione Fabbrini getta nella mischia Palmieri (per Vitale) e reintegra Volpi al palleggio ma sono soprattutto un paio di ingenuità del Russi ad aiutare la causa gialloblù fino all’errore ospite che decreta il 25-21.

Avanti due set a zero, Ostellato spinge sull’acceleratore anche in avvio del terzo, affidandosi sempre alla battuta e, di conseguenza, ad una difesa aiutata anche dalla prevedibilità dell’attacco ravennate: 5-1 e 9-4 sono margini rassicuranti ma la qualità del Russi inizia ad emergere, tanto da portare il team ospite al primo vantaggio (11-10) da tempo immemorabile (l’ultimo era stato, pensate bene, sul 5-4 del primo parziale). Ostellato però non ci sta e coach Fabbrini prova ad irrobustire la ricezione sostituendo Maria Vittoria Guidoboni con Palmieri.

Con il capitano in campo l’Agenzia Venere ha il suo ultimo guizzo e, come detto in apertura di commento, abbozza lo sprint definitivo arrivando a condurre 17-13. Invece è il canto del cigno; Russi torna prepotentemente nel match, la santabarbara offensiva delle gialloblù ha le polveri bagnate e in un amen Ostellato si trova a cambiare campo sotto un passivo di 19-25.

Già entrata nel triste finale della frazione precedente, il libero Valentina Petracca viene confermata da Fabbrini anche nel quarto set e si distinguerà per alcune difese spettacolari. Ostellato parte bene ma il calo in battuta (qualche errore di troppo e, più in generale, una ridotta efficacia) favorisce l’organizzazione ospite e a questo punto le tre lunghezze di vantaggio (11-8) non sono sufficienti alle locali per arginare il ritorno ospite che si concretizza con un parziale di 10-1 (12-18) a cui vanamente Fabbrini ha cercato di porre rimedio cambiando la diagonale alzatore-opposto con l’ingresso della coppia Alberani-Ingranata. Più che un calo di Ostellato, è il Russi ad aver trovato fiducia e continuità e non stupisce il 25-17 che rimanda tutto al tie-break finale.

Succede, a volte, che la squadra in rimonta, quando finalmente raggiunge l’obiettivo si rilassa e consente a quella rimontata di riordinarsi. È questa la speranza del pubblico di casa e dell’intera compagine gialloblù, che inizia il set decisivo rintuzzando un tentativo di fuga ospite (da 1-3 a 3-3) ma non riesce più a trovare quella continuità che invece è diventata peculiarità principale del team romagnolo. Russi sprinta, cambia 8-5 e vola 13-7 costringendo nuovamente Fabbrini al doppio cambio. Ostellato ha un ultimo sussulto, risale fino al 10-13 ma è sempre in affanno e alla fine deve arrendersi alla maggiore determinazione del Russi, che per un paio di giorni almeno sarà leader della classifica.

Nonostante la sconfitta, Ostellato deve comunque salutare questa nona gara con la consapevolezza di aver aggiunto un punto importante al suo obiettivo e di essere stato per lunghi tratti superiore ad un avversario che, verosimilmente, lotterà per i primi posti fino al termine della stagione. Prossimo impegno sabato 16 dicembre a Forlì contro il temibile Aics Volley.